Anteprima Mostra “Segni di Storie Private. Segnio di storia. Abiti a Palazzo Jatta”

Palazzo Jatta
Settimana della Cultura 2007
Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali organizza anche quest’anno la Settimana della Cultura che si svolgerà sul territorio nazionale dal 12 al 20 maggio 2007.
Nel corso della settimana della cultura musei, monumenti e siti archeologici statali saranno accessibili gratuitamente e sarà possibile fruire di una grande varietà di iniziative: aperture straordinarie e nuove aperture di siti, visite guidate, restauri in corso o appena terminati, concerti, spettacoli, proiezioni cinematografiche, recitazioni, mostre, convegni, conferenze, iniziative per i giovani.Palazzo Jatta - Settimana della cultura
E’ prevista in occasione della suddetta “settimana della cultura”, a Ruvo di Puglia (BARI ) l’apertura di uno degli appartamenti privati della Famiglia Jatta all’interno del Palazzo che ospita il Museo Archeologico Nazionale Jatta, ([l’ingresso eccezionalmente è di € 3.00 per persona] biglietteria e visite guidate a cura della Società Cooperativa Palazzo Jatta) con l’eccezionale esposizione di alcuni degli abiti d’epoca della Collezione Jatta — Bonelli.

Che cosa è la Settimana della Cultura?

Si tratta di una vera e propria festa della Cultura, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e giunta ormai alla sua nona edizione che quest’anno, con lo slogan “C’è l’Arte per te”, si svolge dal 12 al 20 maggio 2007.
Per una intera settimana è possibile visitare gratuitamente aree archeologiche, monumenti, palazzi, musei e gallerie statali e molti luoghi non statali che hanno aderito all’iniziativa. Per l’occasione sono stati organizzati dagli istituti periferici del MiBAC, con il coordinamento delleDirezioni Regionali, oltre 2000 eventi culturali: aperture straordinarie in orari e giorni insoliti ed inaugurazioni di siti, di musei e di percorsi aperti per la prima volta al pubblico, visite guidate a tema, esposizioni e mostre, conferenze e convegni, percorsi e laboratori didattici per i più giovani, spettacoli di musica, danza, teatro e proiezioni di film, di documentari ed altro ancora.

Per consultare l’elenco delle manifestazioni:

http://www.beniculturali.it/settimanacultura

In occasione della IX Settimana della Cultura, infatti, la Società Cooperativa Palazzo Jatta, creata nel 2005 per gestire e valorizzare l’importantissimo patrimonio di beni mobili e immobili d’epoca di proprietà della famiglia Jatta, vuole offrire un assaggio (saranno esposti tre pezzi) della Mostra che riguarderà la collezione di abiti d’epoca (appartenuti alle famiglie Jatta di Ruvo di Puglia e Bonelli di Barletta) databili dalla prima metà del XVIII secolo ai primi anni del ‘900, mostra che con tutta probabilità verrà realizzata nei prossimi mesi, grazie ad un finanziamento della Regione Puglia per le attività culturali del triennio 2007/2009. [La collezione]

Appuntamento con Marco Baliani

Appuntamento con Marco Baliani – Ruvo di Puglia – Palazzo Jatta 28 marzo 2007 ore 17

Mapenzi Tamu, “l’amore buono” in kiswahili, è anche uno spettacolo teatrale, presentato da MarcoCopertinaBaliani in prima mondiale a Roma il 1° dicembre 2006. «Vedevo tanta gente fare volontariato e io, che non sono infermiere né chirurgo, ho pensato di portare in Africa il mio teatro: così è nato Acting From The Street, un progetto di “pronto soccorso artistico”.»
In Kenya l’AIDS uccide 500 persone al giorno. I bambini orfani di uno o entrambi i genitori a causa della malattia sono oltre un milione.

“Quando.la povertà entra dalla porta l’amore scappa dalla finestra” è scritto in una baracca di Nairobi. Dopo l’esperienza di teatro con i ragazzi di strada che ha portato alla straordinaria avventura di Pinocchio nero, Marco Baliani torna in Africa per una nuova scommessa. Un gruppo di ragazzi e ragazze africani prova, ancora attraverso il teatro, a esplorare senza veli e senza reticenze l’universo amoroso degli slum, a decodificare i segnali dell’ossessionante presenza dell’Aids, della paura del contagio, dello scarso uso del condom. L’Africa sta morendo perché il virus non trova ostacoli dove la vita è pura sopravvivenza. Dove non c’è tempo per amarsi bene. L’amore buono nasce da un percorso che sì è delineato improvvisazione dopo improvvisazione, prova dopo prova, in uno scambio continuo tra Baliani e i giovani neoattori. L’autore ci racconta questa incredibile sfida, la storia di un riscatto possibile, ci fa ascoltare le voci dei ragazzi e delle ragazze, le loro canzoni hip hop, le loro storie. La scrittura mette in scena, parallelamente alla costruzione dello spettacolo, la violenza del linguaggio e dei comportamenti maschili, l’ipocrisia delle religioni, il comportamento criminale delle case farmaceutiche, la rabbia, le frustrazioni, l’ignoranza, l’inferno delle discariche abitate da milioni di individui, la solitudine della malattia. Ma il libro è anche un viaggio gioioso, per tappe, dentro un’Africa non turistica, bella e terribile, alla ricerca di altri “amori buoni”, dentro altri inferni: nel nord dell’Uganda tra i bambini soldato, nel sud del Sudan dove è scoppiata la pace, fin dentro la Rift Valley, tra i grandi animali del mito africano.

Marco Baliani (Verbania,1950) è attore, regista, scrittore. Ha fatto del suo lavoro una scommessa contro le ingiustizie del mondo e ha inventato un laboratorio teatrale per strappare alcuni ragazzi africani all’inferno in cui sono cresciuti. Ha pubblicato con Rizzoli Corpo di Stato. Il delitto Moro (2003), Nel Regno di Acilia (2004) e Pinocchio nero (2005), la cronaca dello spettacolo con i ragazzi di strada di Nairobi che ha riscosso un enorme successo di pubblico e di critica.

Corso di Orientamento per le Scuole Medie di Ruvo.

Nel corrente anno scolastico 2006-2007, per la prima volta, si è organizzato presso il Palazzo Jatta un breve corso di orientamento per i ragazzi ruvesi di terza media interessati allo studio dell’antichità.

Il Liceo Classico “A. Oriani” di Corato, che offre già nel suo territorio a tutte le Scuole Superiori di I° grado, corsi propedeutici allo studio delle Lingue Classiche, nella persona del Dirigente Prof. Michele Caldarola e del Docente Referente per la Continuità/Orientamento Prof. ssa Luisa Mascoli, ha subito accolto la richiesta dell’utenza realizzando, nelle affascinanti cantine arredate della Famiglia Jatta, piacevoli incontri sulla Lingua Greca e sull’arte antica.

Attraverso una didattica aperta alle nuove tecnologie, l’antichità è stata presentata nella sua forza, nella sua ricchezza e nei suoi profondi legami con la modernità; sono stati prospettati i numerosi sbocchi professionali che la cultura umanistica di pregio offre ed è stato colto il valore che i Beni Culturali costituiscono per il nostro territorio.

Gioiosa l’atmosfera creatasi tra i docenti e gli alunni e calorosa l’accoglienza della dolce Sig.ra Rosa Maria Faenza Jatta, che, con la collaborazione di suo figlio Marco e di suo marito Luigi, ha poi guidato adulti ed adolescenti per le storiche stanze del Palazzo splendidamente arredate, tra le note della musica di famiglia e a seguito del rinfresco squisitamente offerto.

L’esperienza appena realizzata rappresenta solo l’esordio di un’intensa collaborazione tra il Liceo “A. Oriani” (una scuola in crescita grazie alla sua variegata offerta formativa) e il Museo-Palazzo Jatta, che ospiterà regolarmente attività di approfondimento nell’ambito dello studio del libro antico e del reperto archeologico (v. Progetto “Muse e Musei”).

Diomira Invisible Ensemble

Mercoledì 31 gennaio 2007, nel Grottone (ex deposito delle mandorle) di Palazzo Jatta si è svolto il concerto “HOCUS POCUS” dei DIOMIRA INVISIBLE ENSEMBLE (Vittorio Gallo – sax soprano, alto, sopranino, voce; Adolfo La Volpe – chitarra elettrica, live electronics; Pierpaolo Martino – basso elettrico; Daniele Abbinante – batteria) con ospiti STEVE POTTS – sax alto & soprano e GIANNI LENOCI – pianoforte.Flyer del Concerto

Un pugno di composizioni dal songbook di Steve Lacy. Un quartetto di musicisti in bilico tra jazz, rock, elettronica e dadaismo sonoro. Due ospiti: uno dei più originali ed intensi sassofonisti della sua generazione, collaboratore stretto di Lacy per oltre un ventennio, ed uno dei più avventurosi pianisti italiani, profondo conoscitore della musica del genio newyorchese.
STEVE POTTS – sax contralto e soprano, nato il 21 gennaio 1943 a Columbus (Ohio), Steve Potts proviene da una famiglia di musicisti. In tenera età, rimane affascinato dal sassofono dopo aver ascoltato suo zio Buddy Tate suonare nell’orchestra di Count Basie. Si dedica quindi simultaneamente allo studio dell’architettura e della musica con Charles Lloyd. La scelta di dedicarsi completamente alla musica lo porta a spostarsi a New York per studiare con Eric Dolphy. Là stringe amicizia con Ron Carter e frequenta Coltrane, Tony Williams, Jimmy Garrison, Herbie Hancock e Wayne Shorter.
DIOMIRA INVISIBLE ENSEMBLE si chiamano così poiché “Diomira” è nome di donna ed è stato scelto da Calvino per la prima delle sue città invisibili, nella serie “Le città e la memoria”. La scrittura dei Diomira, tuttavia, non vive di memoria ma di ricordi. Essa costruisce un dialogo mai sistematico ma sempre improvviso ed improvvisato tra passato e presente.
Steve PottsInvisibile”, in una società dominata dall’immagine la nostra musica vuole essere un invito all’ascolto. Essa non traduce tanto le immagini quanto i suoni, le voci, i rumori della città.
Ensemble”, si tratta di suoni ascoltati, ricordati, ripensati da ciascuno di loro quattro, aldilà di ruoli, funzioni e stili ben precisi. Quattro voci, quattro angoli di uno spazio che racconta lo spazio – quello urbano – in un divenire polifonico dove ci sono punti di partenza ma non d’arrivo.
Il concerto è stato registrato dalla Vertigo Imaging(www.vertigoimaging.it) nell’ambito del progetto dal titolo “Microbi” che nasce dall’esigenza di dar voce a realtà “minime” e preziose: si tratta di quei piccoli, piccolissimi circuiti attorno ai quali gravitano realtà artistiche di grande spessore.
Il progetto consiste in un ciclo di cinque documentari, ciascuno dedicato ad un artista o a un gruppo di artisti “off”.
L’opera è pensata in previsione della trasmissione televisiva su territorio nazionale: essa, in effetti, ha una finalità essenzialmente documentaristica e “divulgativa”, dal momento che mira a creare un “dialogo” tra la realtà descritta e i fruitori del mezzo televisivo.

Concerto per musica di Nicola Faenza

É possibile scaricare due brani registrati durante un concerto tenutosi a Modugno nella chiesa Maria SS. del Suffragio (Purgatorio) il 11/12/2005 grazie alla collaborazione dell’ dell’Archeoclub d’Italia col patrocinio del Comune di Modugno. I brani sono raggiungibili in fondo a questa pagina.

Concerto - palazzo JattaIl giorno 30 ottobre 2004 si è tenuto nel salone di Casa Jatta, in occasione della sua apertura al pubblico, un concerto delle musiche del compositore modugnese Nicola Faenza, musiche eseguite per la prima volta dopo quasi un secolo (lo stesso concerto si era tenuto nella sera precedente nella Casa Museo Ribezzi-Petrosillo[link esterno su nuova finestra:www.museoribezzipetrosillo.it]).
Nicola Faenza, bisnonno della padrona di casaRosaMaria Faenza Jatta, studiò a Napoli presso il Conservatorio S. Pietro a Maiella, ebbe come maestri MercadanteCosta e Conti e fu amico diFrancesco Paolo Tosti a cui dedicò una lirica per canto e pianoforte.
Tornato a Bari, fondò il primo Circolo Musicalecon annessa Scuola di Canto Corale e Musica Strumentale. Fu, oltre che un valente didatta, anche un apprezzato compositore di musica per orchestra e da camera.
Compose numerose liriche per canto e pianoforte, molte delle quali su versi dell’amico magistratoAngelo Ribezzi con cui spesso s’incontrava a parlare di musica e poesia nel Circolo Unione di Bari.Frontespizio della Pubblicazione d'epoca
Faenza fu a Bari e in Puglia una figura di grande rilievo come è documentato dalle sue opere e dalla sua attività. Il manoscritto di una delle sue composizioni più importanti, “Omaggio a Piccinni”, eseguito per la prima volta in occasione dell’Inaugurazione del Monumento a Piccinni a Bari, è ancora oggi conservato nella Casa-Museo dell’illustre musicista barese.
Con i concerti tenuti a Latiano e Ruvo si è voluto così riscoprire un compositore pugliese per troppo tempo dimenticato e le sue musiche per pianoforte hanno allietato un folto pubblico affascinato da queste melodie riscoperte dopo quasi un secolo di oblìo.

É possibile ascoltare due brani registrati durante un concerto tenutosi a Modugno nella chiesa Maria SS. del Suffragio (Purgatorio) il 11/12/2005 grazie alla collaborazione dell’Archeoclub d’Italia col patrocinio del Comune di Modugno.

Yole Pensiero romantico per pianoforte, op. 31; “Alla signorina Maria Petruzzelli Sagariga-Visconti”

Sogno Lusinghiero, Notturno per pianoforte, op. 12, 1890.