Francesco Jatta

Francesco Jatta (1854 – 1910)

Ebbe mente fervida di geniali iniziative, di elevazione morale ed economica delle classi operaie, senza fortuna.

Versato negli studi sociali, infatti, fu dei primi che desiderò ardentemente l’elevazione morale ed economica delle classi operaie. Il suo sindacato fu uno dei migliori della sua cittadina. Vivo per miracolo dopo l’epidemia di colera del 1886, fu Sindaco di Ruvo. Socialista ma rispettoso dell’altrui fede, egli “con civile eroismo disertò dalla nobiltà feudale votandosi alla causa di redenzione della schiavitù proletaria e incoraggiò la cooperazione come mezzo di conquista e di difesa” (dal bozzetto di una lapide che non si sa se effettivamente fu apposta e, nel caso, dove, ad opera della cooperativa dei bottai, 1 maggio 1911); nel 1877 per i tipi Giannini di Napoli, pubblicò “Il credito popolare” , sua memoria per laurea.
Dal suo matrimonio con Maria Provincia (1872 – 1906), osteggiato dalla famiglia perché la consorte apparteneva ad un ceto sociale non considerato all’altezza, nacquero due figli, ben presto rimasti orfani e affidati allo zio Pasquale Jatta (1865-1939): Giovanni, nato a Ruvo di Puglia il 12 luglio 1896, SottoTenente nel 220° reggimento di fanteria, Brigata Sele, 4° (o 2°) Compagnia durante la I Guerra Mondiale, morto sul Monte Majo in località Testata di Val Grande (la Val Grande, tributaria di sinistra del torrente Posina, scaturisce sulle prossime sommità del Majo nei pressi di Cima Grama a monte di Contrà Griso), il 16 luglio 1916 (dopo l’eroica resistenza delle truppe italiane sul fronte trentino e la susseguente controffensiva italiana alla “Strafexpedition” austro-ungarica del maggio-giugno 1916), e Michele (1899 – 1971), ingegnere e agricoltore, sposatosi con Maria Carignani di Tolve (1903-1989) e da cui nacquero i figli Francesco e Carlo.

 

“Sintesi storica della città di Ruvo”, Filippo Jatta, Tip Speranza & De Rosellis, Ruvo di Puglia, 1930
“Profili Ruvesi”, Avv. Francesco Boccuzzi, Officine Grafiche D. Pansini, Ruvo, 1926, pag. 33
“Profili Ruvesi”, Avv. Francesco Boccuzzi, Officine Grafiche D. Pansini, Ruvo, 1926, pag. 56-57