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Una famiglia attraverso i secoli
Giovanni si trasferisce prima a Nola dove studia nel famoso seminario, poi a Napoli dove lavora come avvocato e giudice, dedicandosi nel proprio tempo libero all’archeologia e al collezionismo. Era aiutato nella sua attività di raccolta e di studio da suo fratello Giulio (Capitano dell’esercito del Re) che a Ruvo organizzava tecnicamente gli scavi, seguiva l’avanzamento dei lavori, curava l’acquisto dei pezzi migliori provenienti da altri luoghi e spediva a Napoli i pezzi che avevano bisogno di restauro. Entrambi avevano idee ben chiare: bisognava raccogliere i vasi migliori e custodirli per onorare la patria e la famiglia evitando così la dispersione. Nel giro di una ventina di anni, infatti, riuscirono a mettere insieme un notevole numero di reperti. Per meglio custodirli, Giovanni insieme alla cognata Giulia Viesti decisero di costruire un Palazzo fuori le mura della citta vecchia. Intorno al 1840 la collezione fu sistemata in quattro stanze al piano terra dove si trova tutt'ora. Questo prestigioso Palazzo, opera dell'Architetto bitontino Castellucci, venne in realtà abitato dal figlio di Giulio che fu chiamato Giovanni, come lo zio. Sposatosi giovanissimo con la signora Angela Capelluti, Giovanni Jatta fu un eminente archeologo. Studiò e catalogò la collezione nella sua opera monumentale "Il catalogo della collezione Giovanni Jatta", ancora oggi insostituito. Giovanni ebbe nove figli maschi e tre femmine e molti di loro ebbero notevole importanza in vari campi: Giuseppe fu un eminente entomologo (a lui si deve la scoperta della: Sepiola aurantiaca Jatta, 1896 ), Mauro fu allievo e aiuto del Premio Nobel Camillo Golgi, batteriologo, Ispettore della Sanità Pubblica, fu fregiato della medaglia d'oro per i servizi resi in occasione del terremoto della Marsica, Antonio fu botanico e lichenologo, archeologo fondatore del Museo Archeologico di Bari, presidente della Commissione di Storia Patria, Consigliere provinciale e Deputato al Parlamento , Giulio, ancora, fu insigne numismatico. Per chi volesse approfondire qui sotto sara possibile cliccare sui vari personaggi per poter leggere le relative biografie. non è completo, abbiamo iniziato con Antonio Jatta.
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